Gli Italiani nel Mondo

 

Veniamo da una Terra ricca di cultura, di storia e di storie, di nomi noti e ignoti … “abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani …” (150 ed italiani ci si rende conto di esserlo in tutta la realtà di questa parola in quel momento che vai oltre confine e per tutti coloro che appartengono allo Stato che ti accoglie sei e rimani uno “straniero”. Nell’ambito delle possibilità da oltre 30 anni il COASIT di Vienna si dedica ad aiutare i connazionali che vivono nella circoscrizione del Consolato d’Italia in Vienna e in Austria. Ringraziamo tutti i collaboratori e tutti coloro che ci sostengono e aiutano ad aiutare gli Italiani.

 

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Alcuni cenni sugli Italiani nel Mondo … Tra il 1860 ed il 1985 ventinove milioni di italiani sono partiti dall'Italia alla volta dei Paesi americani soprattutto. L'Argentina, il Brasile e gli Stati Uniti sono i le "tre Italie" fuori dall’Italia più numerose del mondo. In alcuni Paesi hanno raggiunto un grado di integrazione da rendere difficile la loro individuazione numerica.

 

L'Italia nel mondo, secondo stime ufficiose, conta oggi circa 60 milioni di persone (Italiani di origine di famiglie definitivamente rimaste all’estero potrebbero essere oltre 200 milioni). Sono soltanto quattro milioni gli Italiani regolarmente iscritti all'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero, che dipende dal ministero dell'Interno.

 

I cittadini che si trasferiscono stabilmente all'estero devono per legge (n. 470/88) farne dichiarazione all'Ufficio consolare competente, ai fini della relativa iscrizione anagrafica.

Al 31 marzo 2000 risultano iscritte all'Aire complessivamente 3.901.597 persone.


Europa 2.178.593
Asia 68.470
America del Nord 309.869
America del Sud 1.120.308
Centro America 15.119
Oceania 153.045

 

 

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Faccio parte del COASIT da circa 30 anni. Quando mi hanno invitato a farne parte, la sede del COASIT di Vienna era presso il Consolato Italiano di Vienna. In collaborazione del Consolato aveva il compito di amministrare i fondi provenienti dal Ministero a favore degli Italiani bisognosi che vivevano nella circoscrizione consolare di Vienna, Italiani carcerati che dovevano scontare una pena in Austria e il “doposcuola” presso la Minoritenkirche per i bambini italiani, con corsi integrativi di italiano e storia italiana basati sui libri di testo italiani.

 

A seguito di un cambiamento delle leggi italiane, il COASIT ha perso la sua sede (e funzione citata) presso il Consolato d’Italia. I soci hanno perciò dovuto realizzare un’Associazione registrata presso le Autorità austriache. La nostra attività (privati dei fondi) si è ridotta a semplice sostegno morale. Mentre per il doposcuola è nata un’altra associazione (dei genitori interessati).

 

Abbiamo avuto una fase incerta dopo la perdita del Presidente e Amico Carlo Cantù. Dietro sollecito delle Autorità austriache di competenza e per metterci in regola con le nuove leggi che regolano le associazioni registrate in Austria, il 3 febbraio 2008 l’Assemblea Generale ha votato il nuovo Direttivo del COASIT VIENNA.

 

Un esempio di un nostro “volontariato”: grazie all’intervento di Vito Ranieri (Vicepresidente del COASIT VIENNA dal 8.11.2011) una giovane coppia italiana ha avuto un’interessante offerta di lavoro da una nota Gelateria Italiana di Vienna.

 

Un altro esempio di riuscita causa a favore di una coppia mista. Ringraziamo per il pronto intervento gli organi di competenza dell’Ambasciata Italiana a Cuba, del Ministero degli Affari Esteri austriaco e il Comune italiano di origine, per il pronto disbrigo delle pratiche, che hanno agevolato l’inserimento della famiglia Vienna.

 

In data 8 Novembre 2011 in sede dell’Assemblea Generale è stato votato il nuovo Direttivo e approvato all’unanimità il nuovo statuto del COASIT VIENNA.

 

L’Associazione è presente su Facebook con un proprio Gruppo. http://www.facebook.com/groups/103764113064/

 

 

                                                                                                             Antonio Leuzzi

 

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